Disponibilità e tipologie di anice
L’anice è una pianta spezia i cui semi sono spesso usati in cucina e in medicina. La pianta è originaria del bacino del Mediterraneo e del Vicino Oriente. Si può immaginare come una specie coltivata in quelle regioni da molti secoli – quindi in paesi come Turchia, Grecia, Egitto e parti dell’India. Queste regioni hanno un clima caldo e soleggiato e terreni in cui l’anice cresce bene. Perciò si trova soprattutto in queste aree, ma anche in altri paesi caldi dove gli agricoltori lo coltivano.
Aree di coltivazione
L’anice cresce meglio in aree calde e soleggiate con terreni ben drenati, cioè terreni in cui l’acqua non ristagna. In Europa sono particolarmente noti per la coltivazione dell’anice la Spagna e l’Italia. In Asia l’India è un importante paese produttrice di anice. Anche nel Nord Africa, per esempio in Egitto, l’anice viene coltivato. Piccole quantità sono spesso coltivate in orti domestici o da piccoli agricoltori, perché la pianta non è molto difficile da curare: necessita di sole, un po’ d’acqua e spazio per crescere.
L’anice cresce meglio in aree calde e soleggiate con terreni ben drenati, cioè terreni in cui l’acqua non ristagna. In Europa sono particolarmente noti per la coltivazione dell’anice la Spagna e l’Italia. In Asia l’India è un importante paese produttrice di anice. Anche nel Nord Africa, per esempio in Egitto, l’anice viene coltivato. Piccole quantità sono spesso coltivate in orti domestici o da piccoli agricoltori, perché la pianta non è molto difficile da curare: necessita di sole, un po’ d’acqua e spazio per crescere.
Varietà e forme disponibili
Quando si parla di anice non esiste una sola varietà. La forma più comune che troviamo nelle dispense o nelle farmacie sono i semi di anice essiccati. Assomigliano a piccoli semi allungati con un esterno leggermente rigato. Il sapore è dolciastro e ricorda la liquirizia. Esistono però anche differenze nell’anice che è utile conoscere:
Quando si parla di anice non esiste una sola varietà. La forma più comune che troviamo nelle dispense o nelle farmacie sono i semi di anice essiccati. Assomigliano a piccoli semi allungati con un esterno leggermente rigato. Il sapore è dolciastro e ricorda la liquirizia. Esistono però anche differenze nell’anice che è utile conoscere:
- Semi di anice puliti: sono i semi normali che si trovano al supermercato. Vengono essiccati e talvolta leggermente puliti per essere pronti all’uso.
- Anice macinato: i semi vengono finemente macinati in una polvere. È comodo quando si vuole distribuire il sapore in modo uniforme nell’impasto o nelle salse, simile all’uso della farina rispetto ai grani interi.
- Olio di anice: dai semi di anice si può ottenere un olio essenziale dal profumo molto intenso. Questo olio è utilizzato in piccolissime quantità, ad esempio nei profumi, nei saponi o talvolta in dosi minime negli alimenti o nei farmaci.
- Classificazione per origine: a volte le varietà di anice vengono denominate in base al paese di provenienza (per esempio “anice turco” o “anice egiziano”). Queste etichette possono indicare piccole differenze nel sapore o nella dimensione dei semi, come le mele di paesi diversi possono avere gusti leggermente diversi.
- Piante affini: esistono piante dal sapore simile ma che non sono esattamente anice, per esempio il finocchio o l’anice stellato. L’anice stellato proviene dall’Asia e ha una forma a stella. Il suo sapore è simile, ma non identico. A volte queste varianti vengono usate come sostituti quando l’anice vero non è disponibile.
Quanto è facile reperire l’anice?
L’anice è facile da trovare in molti supermercati, negozi biologici e botteghe di spezie. I semi essiccati si trovano spesso in piccoli barattoli o confezioni. Anche l’anice macinato è disponibile, tuttavia il sapore è più fresco se si macinano i semi interi poco prima dell’uso. L’olio di anice è più raro sugli scaffali alimentari, ma si trova in farmacia o presso rivenditori di oli essenziali. Se vivi in città le probabilità di trovare l’anice sono alte; in aree rurali a volte serve un negozio di spezie specializzato o l’acquisto online per reperire la varietà desiderata.
L’anice è facile da trovare in molti supermercati, negozi biologici e botteghe di spezie. I semi essiccati si trovano spesso in piccoli barattoli o confezioni. Anche l’anice macinato è disponibile, tuttavia il sapore è più fresco se si macinano i semi interi poco prima dell’uso. L’olio di anice è più raro sugli scaffali alimentari, ma si trova in farmacia o presso rivenditori di oli essenziali. Se vivi in città le probabilità di trovare l’anice sono alte; in aree rurali a volte serve un negozio di spezie specializzato o l’acquisto online per reperire la varietà desiderata.
In sintesi: l’anice è originario del Mediterraneo e del Vicino Oriente, oggi viene coltivato in molti paesi caldi ed è disponibile in varie forme – semi interi, polvere macinata o olio. Ci sono piccole differenze in base all’origine, e piante affini come finocchio o anice stellato possono essere usate come sostituti. Così l’anice è un ingrediente versatile e generalmente ben reperibile, usato in molte cucine e nei rimedi casalinghi.