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Finocchio

Ortaggio a bulbo aromatico con nota di anice

Wiki su finocchio Nutri-Score A Vegano Senza glutine Senza lattosio Senza frutta a guscio
VALORI NUTRIZIONALI / 100 g
31 kcal 1.2 % Proteine 7.3 % Carboidrati 0.2 % Grassi

Introduzione

Bulbo di finocchio fresco con gambi verdi
Finocchio per me è molto più di una semplice pianta mediterranea da orto: è un profumo d'infanzia, un soffio di mare e un partner affidabile nella cucina di tutti i giorni. Come redattrice di 35 anni europea ho incontrato il finocchio nel corso degli anni nelle cucine più diverse – dalla bancarella del mercato in Italia al menu moderno di un bistrot a Copenaghen. Il delizioso aroma di anice, il bulbo croccante, l'erbetta delicata e i semi teneri rendono il finocchio un ingrediente versatile, che appare fresco, saporito e rassicurante allo stesso tempo. Chi capisce una volta quanto il finocchio possa trasformarsi, lo riscopre sempre – crudo, saltato, brasato, alla griglia o come tè.

La pianta stessa è una bellezza: bulbetti stratificati di un verde chiaro, che ricordano il sedano, gambi delicati e un fogliame filiforme che somiglia all'aneto e si presta meravigliosamente come guarnizione. Il sapore è netto ma sfaccettato – un mix di dolcezza, freschezza e una leggera nota di liquirizia. Un collega mio, che in realtà non è un fan dell'anice, si è improvvisamente convinto dopo un'insalata di finocchio e arancia. Ha detto che la combinazione di freschezza agrumata e dolcezza del finocchio era come una piccola vacanza nel Sud, ma senza sabbia nelle scarpe.

In Europa il finocchio ha una lunga tradizione. Nella cucina italiana appartiene tanto alla cucina quotidiana quanto ai menu festivi. In Francia lo trovi in piatti di pesce raffinati, mentre in Spagna e Portogallo i semi sono spesso usati per salumi e prodotti da forno. Mia nonna nell'Alto Germania giurava sul tè di finocchio per il mal di pancia. La prima volta che ho portato una teglia di finocchio caramellato al forno dall'Italia, mi ha solo chiesto: “La verdura può essere così dolce?” – e si è ripresa subito il bis.

Chi compra finocchio cerca bulbi sodi e turgidi con gambi di un verde brillante. L'erbetta dovrebbe profumare di fresco e non essere appassita. Nel mio ufficio la nostra food stylist porta regolarmente mazzi di finocchio dal mercato settimanale, perché non solo hanno buon sapore, ma nelle foto il loro fogliame leggero rende sempre molto. A casa conservo il finocchio nel cassetto delle verdure, avvolto in un panno leggermente umido. Così rimane succoso e aromatico per diversi giorni.

Vantaggi e usi del fino

Disponibilità e tipi

Disponibilità e tipi di finocchio

Il finocchio è una pianta sorprendentemente versatile, apprezzata in molte cucine e anche nella fitoterapia. Quando parliamo di disponibilità e tipi, intendiamo quando e dove puoi trovare il finocchio e quali varietà esistono. È simile alle mele: ci sono diverse cultivar, ciascuna con periodi migliori e caratteristiche proprie. Il finocchio cresce in molte regioni del mondo, predilige temperature miti o calde ed è molto diffuso nei paesi intorno al Mediterraneo. Oggi viene coltivato anche nell'Europa centrale, in Nord America e in alcune parti dell'Asia, perché è abbastanza robusto e prospera se riceve sole e acqua a sufficienza.

Provenienza e storia
La patria originaria del finocchio è probabilmente il bacino del Mediterraneo. I Greci e i Romani lo conoscevano già, lo usavano come spezia e medicina e credevano che desse vigore. Da lì il finocchio si è diffuso con mercanti e viaggiatori. Oggi lo trovi nei mercati e nei supermercati di tutto il mondo. Grazie all'agricoltura moderna il finocchio è disponibile fresco per molti mesi all'anno, e alcuni componenti come i semi sono praticamente reperibili tutto l'anno perché essiccati.

Disponibilità stagionale
Per sapere quando il finocchio è particolarmente fresco, ecco uno sguardo alle stagioni:

  • Finocchio a bulbo fresco: In molti paesi la stagione principale va dalla tarda primavera fino all'autunno. Nelle regioni temperate lo trovi indicativamente da maggio/giugno fino a ottobre/novembre. Grazie a serre e importazioni è spesso reperibile anche in inverno, ma può essere più caro.
  • Erbetta di finocchio (foglie/“punte da aneto”): Queste foglie sottili crescono per tutta la stagione vegetativa, quindi dall'inizio dell'estate fino all'autunno. Sono molto delicate e vanno usate fresche.
  • Semi di finocchio: I semi maturano verso la fine dell'estate e in autunno. Una volta essiccati sono stabili tutto l'anno e disponibili nelle spezierie in ogni momento.
  • Tè di finocchio ed estratti: In bustine, come erba sfusa o come olio, esistono prodotti a base di finocchio disponibili tutto

Dettagli e valori nutrizionali

Proprietà Valore
Unità g
Peso medio per pezzo 230
Calorie per 100 31
Proteine per 100 1.2
Carboidrati per 100 7.3
Zuccheri per 100 3.9
Grassi per 100 0.2
Grassi saturi per 100 0.05
Grassi monoinsaturi 0.06
Grassi polinsaturi 0.11
Fibre per 100 3.1
Vitamina C (mg) per 100 12
Vitamina D (UI) per 100 0
Calcio (mg) per 100 49
Ferro (mg) per 100 0.7
Nutri-Score A
Impronta di CO₂ 0.25 kg CO2e/kg
Origine Regione mediterranea, coltivazione UE
Senza glutine Ja
Senza lattosio Ja
Senza frutta a guscio Ja
Vegano Ja
Nota Delicato aroma di anice; utilizzabile crudo, al vapore o saltato

Informazioni tecniche e scientifiche

Finocchio (Foeniculum vulgare) è una specie aromatica della famiglia delle Ombrellifere, impiegata in cucina, in farmacia e nella tecnologia alimentare. La pianta è originaria del bacino del Mediterraneo ed oggi viene coltivata in tutto il mondo nelle zone temperate. Botanicamente si distingue tra finocchio da orto (var. azoricum) con bulbo ingrossato, finocchio dolce (var. dulce) e finocchio amaro (var. vulgare), i cui semi sono usati come spezia e rimedio. Caratteristici sono l'aroma aniceo, l'elevato contenuto di oli essenziali e le foglie finemente pennate, simili all'aneto. Nella scienza alimentare il finocchio è considerato un ingrediente funzionale con componenti sensoriali predominanti, utilizzabili tecnologicamente e di valore nutrizionale.

Botanica e morfologia
Il finocchio è una pianta erbacea biennale o perenne con fusti eretti che possono raggiungere fino a 2 m di altezza. I gambi verde-azzurri, cavi, portano foglie più volte pennate con strette lobature. Gli infiorescenze sono ombrelle composte con numerosi fiori gialli. I frutti sono di tipo achenio allungato, commercializzati come “semi di finocchio”. Nel finocchio da orto si forma un falso bulbo a cipolla dalle basi fogliari sovrapposte; è croccante, succoso e da bianco a verde chiaro.

Costituenti e composizione chimica
Il finocchio contiene complessi metaboliti secondari e nutrienti con rilevanza tecnologica e per la salute:

  • Oli essenziali: Le componenti principali sono trans-anetolo, fenchone ed estragolo; nel finocchio dolce domina l'anetolo (tipicamente 50–80 %), nel finocchio amaro la frazione di fenchone è più elevata. Componenti minori includono limonene, ?-pinene e mircene.
  • Composti fenolici: Flavonoidi (es. rutina, derivati della quercetina), acidi fenolici (acido clorogenico, acido caffeico) con proprietà antiossidanti.
  • Fibre: Pectine, cellulosa ed emicellulose; rilevanti tecnologicamente per texture, ritenzione idrica e senso di sazietà
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