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Broccoli

Versatile verdura verde ricca di nutrienti

Wiki su broccolo Nutri-Score A Vegano Senza glutine Senza lattosio Senza frutta a guscio
VALORI NUTRIZIONALI / 100 g
34 kcal 2.8 % Proteine 6.6 % Carboidrati 0.4 % Grassi

Introduzione

Broccoli fresco
Broccoli è uno degli ingredienti più versatili e al tempo stesso sottovalutati della cucina europea. Come redattrice trentacinquenne che corre tra scadenze, cene in famiglia e visite al mercato, ho imparato a non considerare questo crucifero solo come contorno, ma come protagonista del piatto. Nella mia cucina il broccolo è un elemento fisso, perché è fresco, saporito e sorprendentemente trasformabile. Inoltre convince per la densità di nutrienti, che nella cucina quotidiana offre un vero valore aggiunto. Che sia in zuppe cremose, croccante al forno, saltato brevemente in padella o crudo in insalata, il broccolo è un ingrediente che piace sia ai buongustai che ai meno esperti.

Ricordo il mio primo acquisto consapevole di broccolo in un piccolo mercato del Nord Italia. Il venditore mi porse un esemplare verde brillante e disse: “Questo ieri stava ancora nel campo.” Il broccolo deve apparire proprio così: verde intenso, con cimette compatte e gambi succosi. Punte giallicce o parti molli indicano che il fiore non è più del tutto fresco. Da allora, quando faccio la spesa, faccio particolare attenzione al colore, alla consistenza e all'odore. Il broccolo deve profumare di una miscela di cavolo fresco ed erba — mai dichiuso. Un collega giura inoltre nel tagliare il gambo per controllare l'umidità: se il taglio è succoso, il broccolo è ottimale.

In Europa il broccolo ha ormai conquistato il suo posto tra le verdure classiche come carote, zucchine e cavolfiore. È interessante vedere quanto diversamente venga preparato a livello regionale: in Scandinavia viene spesso cotto al forno con olio, sale e scorza di limone, nel Mediterraneo finisce in pasta, frittata e risotto, mentre a casa mia lo salto spesso velocemente nel wok con aglio, peperoncino e olio di sesamo. Un'amica portoghese mi ha insegnato una volta a sbollentarlo brevemente e poi a insaporirlo con mandorle tostate, olio d'oliva e grosso sale marino — un piatto che d'estate si abbina al pesce alla griglia e d'inverno al feta al forno.

Ciò che rende il broccolo così prezioso è il suo profilo nutrizionale. È ricco di vitamina C, apporta vitamina K e folati e contiene fibre

Disponibilità e tipi

Disponibilità e tipologie di broccolo

Il broccolo è una verdura verde che appartiene alla grande famiglia dei cavoli. È imparentato con il cavolfiore, il cavolo riccio e i cavoletti di Bruxelles. Se vedi del broccolo al supermercato o al mercato lo riconosci dalle molte piccole gemme verdi che insieme sembrano un mini-albero. Queste gemme sono in realtà infiorescenze raccolte prima dell'apertura. Il broccolo è molto apprezzato perché è versatile, dal sapore delicato e ricco di vitamine.

Origine e storia
Il broccolo ha origine nel bacino del Mediterraneo, in particolare in Italia. Già gli antichi Romani lo conoscevano e lo consumavano volentieri. Da lì si diffuse in Europa e successivamente nel resto del mondo. Oggi il broccolo viene coltivato in molti paesi, per esempio in Italia, Spagna, Francia, Germania, Stati Uniti, Messico e Cina. In Europa una parte consistente del broccolo invernale proviene da regioni più calde come la Spagna, mentre d'estate gran parte è coltivata nell'Europa centrale.

Disponibilità durante l'anno
Il broccolo è ormai disponibile quasi tutto l'anno, ma il periodo migliore dipende dalla regione. In Germania la stagione principale va indicativamente da giugno a ottobre, quando il clima è caldo ma non troppo. In questi mesi il broccolo è particolarmente fresco, spesso più economico e con percorsi di trasporto brevi. Fuori dalla stagione principale arriva spesso da paesi con inverni più miti. In questo modo puoi trovare broccolo anche in autunno e inverno, solo che spesso proviene da più lontano.

Fresco, surgelato o in barattolo?
Puoi comprare il broccolo in diverse forme:

  • Fresco: Teste intere o cimette, solitamente verde scuro, con gambo sodo. Ideale per piatti croccanti.
  • Surgelato (SF): Già lavato e tagliato a cimette. Pratico, durevole e spesso surgelato subito dopo la raccolta, così molti nutrienti si conservano.
  • Precotto o in barattolo/lattina: Meno comune; di solito con consistenza più morbida e più adatto per zuppe o puree.
  • Broccolini/Bimi

Dettagli e valori nutrizionali

Proprietà Valore
Unità g
Peso medio per pezzo 300
Calorie per 100 34
Proteine per 100 2.8
Carboidrati per 100 6.6
Zuccheri per 100 1.7
Grassi per 100 0.4
Grassi saturi per 100 0.05
Grassi monoinsaturi 0.03
Grassi polinsaturi 0.04
Fibre per 100 2.6
Vitamina C (mg) per 100 89
Vitamina D (UI) per 100 0
Calcio (mg) per 100 47
Ferro (mg) per 100 0.7
Nutri-Score A
Impronta di CO₂ 0.5 kg CO2e/kg
Origine Europa, in parte regionale e stagionale
Senza glutine Ja
Senza lattosio Ja
Senza frutta a guscio Ja
Vegano Ja
Nota Verdura della famiglia delle Brassicaceae; può provocare gonfiore in persone sensibili; ricco di vitamina C e di composti fitochimici.

Informazioni tecniche e scientifiche

Broccolo (Brassica oleracea var. italica) è una forma coltivata del cavolo appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Sono caratteristici gli steli fiorali compatti e ramificati con cimette dal verde scuro al verde-blu, che insieme ai gambi teneri vengono consumati come verdura. Domesticato originariamente nel bacino del Mediterraneo, il broccolo si diffuse nel corso dei tempi moderni in Europa e Nord America ed è oggi considerato un elemento centrale di una dieta a base vegetale e ricca di nutrienti. La sua vicinanza botanica a cavolfiore, cavoletti di Bruxelles e cavolo riccio si riflette in composti simili, in particolare glucosinolati, fitochimici secondari e composti contenenti zolfo.

Botanica e morfologia: Il broccolo forma una rosetta di foglie grandi, leggermente ondulate, con una cuticola cerosa che riduce l'evapotraspirazione. Il fusto centrale carnoso si dirama in numerosi fiori (infiorescenze) composti da gemme densamente impacchettate. La raccolta avviene tipicamente prima dell'apertura dei fiori, quando le gemme sono ancora chiuse e presentano una consistenza ferma ma elastica. I gambi dei fiori e i germogli laterali possono essere raccolti più volte dopo il fiore principale, rendendo la coltura economicamente interessante. Le piante sono biennali, ma vengono solitamente coltivate come annuali.

Profilo nutrizionale e macronutrienti: Il broccolo è poco energetico e ricco di acqua. Per 100 g fornisce circa 30–35 kcal, circa 2,5–3,5 g di proteine, 0,2–0,6 g di grassi e 3–7 g di carboidrati, inclusi 2–3 g di fibre. Le proteine presentano un ampio spettro di amminoacidi, sebbene con metionina limitante, tipico di molte verdure. Le fibre sono costituite da frazioni solubili e insolubili che contribuiscono al senso di sazietà e supportano il microbiota intestinale.

Micronutrienti e composti bioattivi: Il broccolo contiene elevate quantità di vitamina C, vitamina K1 (fillochinone), folati, precursori della vitamina A (beta-carotene), oltre a potassio, manganese e in misura moderata calcio, fosforo e magnesio. Da segnalare sono i glucosinolati

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